Fu il terzo maschio nato in famiglia e quindi non aveva almeno inizialmente nessun dovere politico.

Ferdinando I di Napoli

Nessuna immaginava per lui un domani come re e non venne cresciuto secondo i canoni che avrebbero dovuto formare un futuro regnante.

Il secondogenito Carlo con il titolo di erede di Spagnadovette invece seguire il padre per succedergli sul trono di Spagna. Ferdinando non era stupido ma solo totalmente refrattario a qualsiasi serio impegno a cominciare da quello dello studio. Parlava solo napoletano, frequentava gli scugnizzi di strada e passava intere giornate con loro a cacciare, pescare e a rivendere pesce e selvaggina al mercato.

Non poteva fare a meno di assistere ai consigli di stato ma aveva proibito alla sua vista la presenza di qualsiasi calamaio che potesse indurlo a firmare noiosi documenti. Il suo posto fu preso da Maria Carolina affettuosamente chiamata Carlotta in famiglia. Ferdinando e Maria Carolina erano due persone completamente diverse e cresciuti a corte in maniera completamente diversa.

Una clausola del contratto matrimoniale prevedeva che, la Regina entrava nel Consiglio di Stato appena partorito il primogenito principe ereditario. Raffinata, colta ed evoluta, la principessa proveniva dalla corte di Vienna dove in quel periodo aleggiava un forte razionalismo illuminista.

Ha grosse braccia, grossi polsi e grosse mani sempre sudice. Il naso via via che si distacca dalla fronte, si gonfia in una palla, fino alla bocca larghissima e col labbro inferiore molto sporgente. Ferdinando ogni mattina faceva eseguire, con grande impegno ma sopratutto con profondo divertimento, nel cortile del suo palazzo, delle manovre ad un battaglione militare. Egli si divertiva guidando e impartendo ordine a quegli uomini armati.

I tamburi e i pifferi fanno un baccano infernale, maggiorato dalle urla del re che impartisce ordini ridendo, dimenandosi e assestando piattonate con la sciabola sulla schiena di chi sbaglia. Anche la stessa Maria Carolina era comunque mal sopportata da Ferdinando che spesso scriveva al padre di quanto fosse insopportabile la moglie che egli aveva scelto per lui.

Lo riteneva responsabile dei suoi guai coniugali e come tale gli scriveva spesso lettere disperate come quella inviatogli in occasione della scoperta di Maria Carolina di essere rimasta incinta appena tre mesi dopo la nascita di Carlo. Perdoni V. Fu educata secondo le rigide regole del cerimoniale e preparata, culturalmente, per diventare una sovrana. Leggeva e scriveva quattro lingue: tedesco, francese, italiano e spagnolo; leggeva e traduceva il latino.

Non potendo far nulla nel confronti del potente suocero, decide di agire sul marito allontanando dal padre. Non aveva superbia e trattava tutti alla pari anche se a volte lo faceva in modo paternalistico. Non importava niente se, indolente per gli affari di Stato lasciava fare tutto alla Regina che poi in effetti governava bene il Regno paradossalmente la scarsa partecipazione alle faccende politiche del Re costituisce forse il suo maggior merito.

Furono portati a compimento gli scavi archeologici di Pompei ed Ercolanola fabbricazione delle Porcellane di Capodimonte e la Reggia di Caserta capolavoro di Luigi Vanvitelli. Questi quasi in atteggiamento di scherno gli chiese dinanzi ad una folta schiera di cortigiani di quante riforme egli aveva fatto a Napoli. Riguardo la morte di Ferdinando invece circola ancora oggi una strana storia. La mattina seguente a dimostrazione delle due teorie, fu trovato morto. Era il 4 gennaio del Belvedere di S.

Commenti via Facebook.Ferdinando compiva gli anni lo stesso giorno del suo nonno materno, il re Ferdinando II d'Aragona. All'ascesa di suo fratello Carlo al titolo di imperatore del Sacro Romano Impero Germanico nelFerdinando ottenne dal fratello il governo dei territori ereditari degli Asburgo in Austria attuali Austria e Slovenia.

Ferdinando fu arciduca d'Austria dal al La ribellione venne soffocata nel sangue e tutti i ribelli furono giustiziati a Vienna.

Il 24 ottobre la Dieta boemasotto l'influenza del potente magnate e cancelliere della Corona, Adam di Hradce, elesse Ferdinando a re di Boemia sotto la condizione di confermare per lo Stato i privilegi tradizionali e spostando la corte a Praga.

Ferdinando venne eletto re d'Ungheria dalla Dieta nazionale riunita a Presburgo nel dicembre del Una seconda invasione ottomana venne respinta nel Ferdinando, per tutta risposta, invase l'Ungheria ma il reggente del trono, Giorgio Martinuzzivescovo di Gran Varadinorichiese la protezione ottomana contro quest'ennesima vessazione. Gli intrighi di Isabella riuscirono ad eliminare Martinuzzi dai giochi di potere. Nelil vescovo Martinuzzi, si risolse a supportare la causa di Ferdinando e le armate imperiali marciarono in Transilvania.

Martinuzzi si era trovato ancora una volta escluso dal potere pur avendo questa volta supportato la causa imperiale e, non appena diede adito di volersi rivolgere agli ottomani per ulteriori aiuti, venne sospettato di tradimento e fatto uccidere per ordine di Ferdinando.

Le scelte di Carlo V si dimostrarono appropriate. Filippo era culturalmente spagnolo: nato a Valladolid e cresciuto alla corte di Spagna, la sua lingua nativa era lo spagnolo e preferiva pertanto vivere entro i confini del regno di Spagna. L'abbandono del trono da parte di Carlo V ebbe ripercussioni sulle relazioni diplomatiche con Francia e Paesi Bassiin particolare per la sua concessione del regno spagnolo a Filippo II.

Al tempo di Ferdinando I, gli stati provinciali tedeschi erano ancora vere e proprie potenze, con le quali l'arciduca doveva continuamente patteggiare. Oltre all'esercito imperiale stabile formato da uomini assoldati e da capitani di ventura come condottieri, pagato e mantenuto dall'imperatore, vi erano ancora gli eserciti dei piccoli stati provinciali. Ebbero quindici figli:. Nella moneta, sul diritto, si trova un ritratto di Ferdinando I, mentre sul retro si trova il Cancello degli Svizzeri nel palazzo Hofburg a Vienna.

Altri progetti. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Figli e nipoti. The Columbia Encyclopedia, Sixth Edition. URL consultato il 2 maggio Altri progetti Wikiquote Wikimedia Commons.

Magnuson 90mm pulley

Portale Asburgo. Portale Biografie. Portale Rinascimento.Dopo la restaurazione fu tra i capi degli ultrarealisti. Nacque a Versailles, e come figlio di un Fils de France e non erede al trono, ebbe il rango di petit-fils de France ; con questo titolo divenne poi noto tra i nobili emigrati dalla Rivoluzione.

di carlo, ferdinando

Al suo funerale, celebrato presso l' abbazia di Saint-Denis venne eseguito il Requiem in do minore di Luigi Cherubini. Sette mesi dopo la sua morte nacque il suo unico figlio maschio, Enrico, conte di Chambord. Avrebbe avuto, inoltre, anche un figlio maschio, della cui esistenza tuttavia non esistono prove storiche:. Da Carolina di Borbone-Due Sicilie ebbe:. Altri progetti. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Reindirizzamento da Carlo di Borbone-Francia Carlo Ferdinando di Borbone-Francia. Enrico IV Luigi XIII - Luigi XIV Filippo. Luigi XIV - Luigi XV - Luigi XVI - Luigi XVII. Carlo X - Enrico V - Altri progetti Wikimedia Commons.

Portale Biografie. Portale Storia. Portale Storia di famiglia. Menu di navigazione Strumenti personali Accesso non effettuato discussioni contributi registrati entra. Namespace Voce Discussione.

Visite Leggi Modifica Modifica wikitesto Cronologia. Wikimedia Commons. Palazzo di VersaillesFrancia24 gennaio ParigiFrancia, 14 febbraio Maria Teresa di Savoia. Carolina di Borbone-Due Sicilie. Padre: Carlo X di Francia. Nonno paterno: Luigi Ferdinando di Borbone-Francia.

Bisnonno paterno: Luigi XV di Francia. Trisnonno paterno: Luigi di Borbone-Francia. Trisnonna paterna: Maria Adelaide di Savoia. Trisnonno paterno: Stanisalo I di Polonia. Nonna paterna: Maria Giuseppina di Sassonia.

di carlo, ferdinando

Trisnonno paterno: Augusto II di Polonia.Venne sepolto nella cripta dei cappuccini a Vienna. Altri progetti. Carlo Ferdinando d'Asburgo-Teschen nobile. Questa voce o sezione sull'argomento nobili austriaci non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti.

Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni da fonti attendibili secondo le linee guida sull'uso delle fonti. Altri progetti Wikimedia Commons. Portale Asburgo. Portale Biografie. Portale Storia. Carlo Ferdinando d'Asburgo-Teschen, Vienna29 luglio Cripta ImperialeVienna.

di carlo, ferdinando

Carlo d'Asburgo-Teschen. Enrichetta di Nassau-Weilburg. Elisabetta Francesca d'Asburgo-Lorena. Padre: Arciduca Carlo, Duca di Teschen. Bisnonno paterno: Francesco I di Lorena. Trisnonno paterno: Leopoldo di Lorena. Bisnonna paterna: Maria Teresa d'Austria. Trisnonno paterno: Carlo VI d'Asburgo. Nonna paterna: Maria Ludovica di Borbone-Spagna.

Bushmaster acr aftermarket parts

Trisnonno paterno: Filippo V di Spagna. Trisnonna paterna: Elisabetta Farnese. Bisnonna paterna: Maria Amalia di Sassonia. Trisnonna paterna: Maria Giuseppa d'Austria. Madre: Enrichetta di Nassau-Weilburg. Nonno materno: Federico Guglielmo, Duca di Nassau.

Bisnonna materna: Carolina d'Orange-Nassau. Trisnonna materna: Anna, Principessa Reale. Nonna materna: Luisa Isabella di Kirchberg.

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro austriaco.Fratello minore del pretendente al trono imperiale d'Austria, Francesco Ferdinando d'Asburgo-Esteassassinato nel a Sarajevofu anche zio dell'ultimo imperatore asburgicoCarlo I d'Austria-Ungheria. A quel momento tuttavia, egli non aveva ancora incontrato la sua futura sposa. Egli ottenne dall'imperatore un emolumento annuo di Quando le dicerie su questo stretto rapporto giunsero alle orecchie dell'imperatore Francesco Giuseppequesti pretese dal nipote il troncamento del rapporto.

Tuttavia lo stesso arciduca, dopo due anni dalle nozze, chiese udienza all'imperatore per confessargli il fatto e chiederne il perdono. A causa del matrimonio con Berta Czuber, l'imperatore dispose nel per l'uscita di Ferdinando dalla Casa degli Asburgoma gli concesse un sussidio in denaro per La rinuncia al titolo comportava anche quella all'eventuale successione sul trono imperiale. Nella linea di successione di Francesco Giuseppe infatti egli era, nelil quarto, preceduto:.

Inoltre quest'ultimo dovette rinunciare a tutti i titoli nell'arciducato e nelle Forze Armate imperiali. La tomba di Ferdinando Carlo si trova nella chiesa della Consolata a Merano [3]. La sua sposa gli sopravvisse fino al La coppia non ebbe figli.

Altri progetti.

Alcatel 1 whatsapp

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. URL consultato il 31 marzo archiviato dall' url originale il 25 marzo Altri progetti Wikimedia Commons.

Portale Asburgo. Portale Biografie. Menu di navigazione Strumenti personali Accesso non effettuato discussioni contributi registrati entra.

FERDINANDO E CAROLINA

Namespace Voce Discussione. Visite Leggi Modifica Modifica wikitesto Cronologia. Wikimedia Commons. Padre: Carlo Ludovico d'Asburgo-Lorena. Nonno paterno: Francesco Carlo d'Asburgo-Lorena. Bisnonno paterno: Francesco II. Trisnonno paterno: Pietro Leopoldo di Toscana.

Trisnonna paterna: Maria Ludovica di Borbone-Spagna. Bisnonna paterna: Maria Teresa di Borbone-Napoli. Trisnonno paterno: Ferdinando I delle Due Sicilie. Trisnonna paterna: Arciduchessa Maria Carolina d'Austria.

Nonna paterna: Sofia di Baviera. Bisnonno paterno: Massimiliano I di Baviera.

Ferdinando I d'Asburgo

Trisnonna paterna: Maria Francesca di Sulzbach. Bisnonna paterna: Carolina di Baden. Trisnonno paterno: Carlo Luigi di Baden.

Trisnonna paterna: Amalia d'Assia-Darmstadt. Nonno materno: Ferdinando II di Borbone. Bisnonno materno: Francesco I delle Due Sicilie.

Trisnonno materno: Ferdinando IV di Napoli. Trisnonna materna: Maria Carolina d'Austria.Tuttavia, Carlo Ferdinando fece richiesta di una speciale licenza di matrimonio all'arcivescovo di Canterbury, al fine di sposarsi o ri-sposarsi con Miss Smyth alla Chiesa di St.

George, in Hanover Square. Nell'ordinanza del tribunale furono descritti come uno scapolo e una zitella. Le pubblicazioni di matrimonio vennero lette per l'ultima volta nella chiesa di St.

Ferdinando I delle Due Sicilie

George, in Hanover Square, l'8 maggio Con l' atto di CannesCarlo Tancreti avrebbe rinunciato al diritto di succedere a suo fratello Ferdinando Pio per poter entrare nella famiglia reale spagnola. Esistono quindi due possibili linee di successione:. Altri progetti.

Jhl6340

Carlo Ferdinando di Borbone-Due Sicilie nobile. Questa voce o sezione sull'argomento nobili italiani non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti. Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni da fonti attendibili secondo le linee guida sull'uso delle fonti. Regno di Napoli e di Sicilia Carlo VII Ferdinando IV Regno delle Due Sicilie Ferdinando I Francesco I Ferdinando II Francesco II Maria Cristina Pia Alfonso Ferdinando Pio Esistono quindi due possibili linee di successione: ramo spagnolo Alfonso Maria Carlo Maria Pietro dal ramo francese Ranieri Ferdinando Maria Carlo dal Altri progetti Wikimedia Commons.

Portale Biografie : accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie. PalermoDue Sicilie10 novembre Torino22 aprile Francesco I delle Due Sicilie.Dopo questa data, con il Congresso di Vienna e con l'unificazione delle due monarchie nel Regno delle Due Siciliefu sovrano di tale regno dal al con il nome di Ferdinando I delle Due Sicilie.

Per lui si doveva prospettare un futuro da religioso, infatti la madre lo voleva cardinale e magari Papa. Destinato a non assumere incarichi nel governo del proprio paese, ebbe quindi l'occasione di passare una giovinezza non condizionata dal rigore educativo che invece veniva applicato agli eredi al trono. Il suo destino fu tuttavia cambiato da due importanti eventi. Con l' atto di CannesCarlo Tancreti avrebbe rinunciato al diritto di succedere a suo fratello Ferdinando Pio per poter entrare nella famiglia reale spagnola.

Esistono quindi due possibili linee di successione:. La partenza del padre e del fratello maggiore per la Spagna portarono dunque Ferdinando I al trono di Napoli e a quello di Sicilia a soli otto anni. Tra le iniziative di governo intraprese in questo periodo va ricordata l'istituzione del centro di selezione equina di Serrefinalizzata a rinsaldare le tradizioni cavallerizze napoletane e che diede origine a una stirpe di robusti cavalli, valorizzati anche durante il periodo francese.

Le trattative tra le due parti furono segnate da una serie di eventi sfortunati, in quanto sia la prima principessa prescelta, l'Arciduchessa Maria Giovanna Gabriella d'Asburgo-Lorenache la seconda, l'Arciduchessa Maria Giuseppina d'Asburgo-Lorenaentrambe destinate alle nozze con Ferdinando, morirono di vaiolo. Il contratto matrimoniale stipulato con gli Asburgo, prevedeva l'entrata della regina anche nel Consiglio di Stato quando avesse partorito il primo figlio maschio, cosa che avvenne alla nascita di Carlo Tito nel La posizione di influenza di Maria Carolina era stata comunque ulteriormente rinforzata dalla nascita nel del secondo figlio maschio, Francescofuturo re delle Due Sicilie.

La nomina di Acton nel al Ministero del Commercio e Marina fu un passaggio di grande rilievo, che diede inizio alla riorganizzazione delle forze armate del Regno. Sotto la sua direzione la Real Marina del Regno delle Due Sicilie conobbe un potente impulso, che aveva come scopo finale l'approntamento di una flotta militare che consentisse di condurre campagne espansionistiche. Nello stesso anno, l'organico dell'Armata di Mare contava fanti di marina, cannonieri, marinai di posto fisso, quattro capitani di vascellodieci capitani di fregata e un gran numero di ufficiali di grado inferiore.

Allo scoppiare della Rivoluzione francesenelnon vi furono immediate ripercussioni a Napoli. Nel le truppe francesi, guidate da Napoleone Bonapartecominciarono a riportare significativi successi in Italia.

Le armate napoletane, pur forti di circa trentamila uomini, il 5 giugno furono costrette all' armistizio di Brescia. Nei due anni successivi i Francesi continuarono a dilagare in Italia. L'una dopo l'altra vennero proclamate delle repubbliche "sorelle", filofrancesi e giacobine la Repubblica Ligure e la Repubblica Cisalpina nel ; la Repubblica Romana nel Nel frattempo Napoleone aveva spostato la propria attenzione dall'Italia all'Africa e aveva intrapreso la campagna d'Egitto.

L'esercito napoletano fu appoggiato sul fronte di mare dalla flotta inglese comandata dall'ammiraglio Horatio Nelsonvincitore di Abukir. Il denaro, ritirato con l'emissione di bancali senza copertura, il 21 dicembre fu trasferito in Sicilia. Nonostante la strenua resistenza dei lazzariil 20 gennaio i filofrancesi napoletani, passati nel frattempo all'azione, riuscirono con uno stratagemma a raggiungere Castel Sant'Elmodal quale cominciarono a bombardare alle spalle i difensori, mietendo in tutto circa 3.

Una volta dispersa la resistenza, i Francesi entrarono a Napoli e, con l'aiuto di alcuni nobili e borghesi, fondarono la Repubblica Napoletana 23 gennaio Il 7 maggio le truppe francesi furono richiamate nel Nord Italia, lasciando sguarnita la capitale.

Approfittando dell'occasione, il cardinale Fabrizio Ruffo mise insieme il cosiddetto Esercito della Santa Fedecomposto da venticinquemila uomini e supportato dall'artiglieria inglese.

Dopo una rapida risalita della Calabria, i sanfedisti si ricongiunsero ai lazzari capeggiati dal bandito Fra Diavolo nella riconquista di Napoli, determinando il crollo della Repubblica Partenopea. Nei mesi seguenti su circa ottomila prigionieri, centoventiquattro furono mandati a morte tra cui Mario PaganoIgnazio CiaiaDomenico CirilloEleonora Pimentel Fonsecasei furono graziati, duecentoventidue vennero condannati all'ergastolo, trecentoventidue a pene minori, duecentottantotto alla deportazione e sessantasette all'esilio, mentre tutti gli altri furono liberati.


Replies to “Di carlo, ferdinando”

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *